A Palazzo Cesaroni, sede del consiglio regionale dell'Umbia, a Perugia, in data 26 Ottobre 2006 e avvenuta la
conferenza stampa che presenta la recente legge Dottorini e i passi
futuri che la Regione farà in favore del “mondo” open source.
Il 26 ottobre 2006 a Palazzo Cesaroni di Perugia, si è tenuta la conferenza stampa che presenta la
recente legge Dottorini, e i passi futuri che la Regione farà
e che coinvolge il “mondo” dell'open source.
Dopo l'insediamento del Centro di
Competenza dell' Open Source, avvenuto pochi giorni prima, e stato
presentato il cammino che le istituzioni regionali seguiranno,
Nella “sala dei sindaci” a Palazzo
Cesaroni, alla presenza dell Dott.
Oliviero Dottorini, dell'Assessore
all'Istruzione Maria Prodi e del Vice Presidente del Perugia GNU/LUG
Andrea Castellani, i giornalisti e il pubblico presente hanno
ascoltato le novità e i propositi che la regione si applica ad
effettuare in osservanza della recente legge
Dottorini.
Apre la conferenza il Dott. Dottorini,
autore dell'omonima legge, che la presenta e ne espone le modalità
di applicazione sia in ambito regionale, sia sugli effetti e i
benefici che si sperano potranno avere a breve e a lungo termine.
Spiega con precisione che l'obbiettivo primario e l'apertura delle
P.A alla “standardizzazione” del formato aperto, questo per
abbattere le varie “Babele” imposte dal software proprietario.
Spiega anche che questa legge spera di movimentare lo sviluppo del
settore IT regionale, facendo si che l'economia vada ad “ingrassare”
piccole e medie imprese locali e non solo grosse multinazionali
straniere.
Dopo, il Dott. Dottorini cede la parola
all'Assessore Prodi, la quale presenta gli effetti di questa legge in
ambito scolastico. La presenza di un fondo Europeo di 30.000 euro
stanziati per applicare aggiornamenti e promuovere la scuola a
passare all'open source. Il progetto regionale prevede il graduale
processo di sostituzione, dove possibile, del software proprietario
in equivalente open source. Il mancato passaggio deve essere
segnalato con un “rapporto” che spiega le motivazioni del mancata
adozione del software libero.
Andrea Castellani, ha infine presentato
la neo Associazione e ha confermato la presenza di quest'ultima sia
in ambito C.C.O.S., sia in ambito regionale per accompagnare il
processo di “cambio” proposto dall'Assessore Prodi per le scuole.
Inoltre e stato promosso il Linux Day
come evento formativo sull'open source e free software.
E' stato richiesto dal Dott. Roberto
Stefanoni, rappresentante del Dott. Panetti dell'Ufficio Regionale
Scolastico un attento e graduale passaggio, consigliando
all'Assessore Prodi l'uso di software libero che giri sui macchinari
attualmente esistenti, questo per limitare e rendere “digeribile”
il problema di incompatibilità tra formato dati differenti.
Qui Castellani ha ricordato che uno
degli articoli della legge Dottorini è l'adozione dei formati
aperti per permettere l'interscambio dei dati tra programmi e sitemi
differenti, che sottintende un obbligo ad usare formati aperti a
discapito di soluzioni proprietarie.
Fonte: Sito
Associazione GNU/LUG Perugia