Sempre più spesso i
programmi di cui ci serviamo, i nostri dati e i nostri documenti si
trovano su computer remoti. In parte questo concetto sta alla base di
internet: visualizzo un sito creato da uno che vive in australia… ma da
tempo questo fenomeno ha superato i limiti consigliati dal buon senso.
Sempre più spesso i
programmi di cui ci serviamo, i nostri dati e i nostri documenti si
trovano su computer remoti. In parte questo concetto sta alla base di
internet: visualizzo un sito creato da uno che vive in australia… ma da
tempo questo fenomeno ha superato i limiti consigliati dal buon senso.
Ormai affidiamo quotidianamente le nostre comunicazioni, i nostri
dati, i nostri pensieri, i frutti della nostra creatività alle
multinazionali, senza avere la più pallida idea di cosa ne facciano
realmente.
Il Software Libero non è tale per chi lo subisce. Se non lo posso
modificare, non posso studiarne le modifiche apportate da altri, e anzi
non so nemmeno che software è (perchè gira su un server in Arizona),
ecco che i più apprezzati software liberi diventano proprietari.
Ci stiamo affidando a tecnologie sulle quali non abbiamo alcun
controllo; stiamo perdendo le capacità e la voglia di controllarle; non
conosciamo chi le controlla… siamo uomini e donne o clienti di Facebook?
Ac LAB (anti-cloud laboratory) mira alla diffusione di informazioni
su chi controlla i nostri dati, su come lo fa, su quali pericoli
concreti ci minacciano. Ma anche su quali alternative possiamo
costruire da soli, senza metterci nelle mani di qualche multinazionale.
aclab.indivia.net
Riprenditi il tuo cervello!
"